Per fare acqua (da tutte le parti)   Leave a comment

Negli ultimi mesi Tea Acque ha lanciato una massiccia operazione di marketing per rifarsi l’immagine e presentarsi con il volto pulito a migliaia di utenti del servizio idrico. Quegli stessi utenti sono prima di tutto cittadini, e quindi elettori, e in tanti hanno votato ai referendum sull’acqua: ecco perché l’azienda punta, tra l’altro, a far passare in secondo piano le polemiche riguardanti i percorsi di privatizzazione di cui è artefice. Mentre prosegue nella gara per la ricerca del socio privato, a cui cedere il 40%, il gruppo gioca sulla propria immagine cercando un testimonial in una allegra e innocua campagna pubblicitaria. Il comitato acqua bene comune di Mantova ha scelto già mesi fa di decostruire il messaggio buonista che si cela dietro il semplice “Per fare l’acqua…” proposto da Tea Acque, suggerendo un nuovo sottotitolo: “…non servono i privati!”. Finalmente anche il comitato ha trovato i propri testimonial e rilascia online le cartoline della contro-campagna. Tra i vari candidati è stato scelto Luigi Gualerzi: il volto giusto per dire che il referendum ha escluso i privati dall’acqua è proprio il presidente di Tea. Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti, nel 2010 Gualerzi viene nominato presidente di Tea Spa dal Comune di Mantova. Contrario al referendum del giugno 2011 perché “la privatizzazione ce la chiede l’Europa”, continua a ignorare la volontà dei cittadini espressa con il voto e continua ad affermare che non esiste alternativa alla privatizzazione. Gli altri volti finalisti sono quelli del sindaco di Mantova, Nicola Sodano e del presidente dell’azienda speciale dellaProvincia riguardante il servizio idrico, Candido Roveda. Il primo, in quanto sindaco, è il maggior azionista di Tea Spa (72,82%) ma non si è mai espresso sulla questione della gestione pubblica dell’acqua (forse troppo impegnato nelle attività di gabinetto); il secondo sostiene la ricetta secondo cui la gestione del servizio idrico può essere privata perché senza i soldi dei privati non si possono fare investimenti.

Comitato acqua bene comune – Mantova

P.s.
L’acqua non “si fa”, l’acqua “c’è”.

About these ads

Pubblicato settembre 3, 2012 da nemaprob in Mantova, Movimento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: